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Tuta per Protezione Chimica Cover 3456 Gialla REFLEXX

p.n.: CLY3456/XL – ean: 8059447950081 – brand: REFLEXX

Tuta per Protezione Chimica Cover 3456 Gialla REFLEXX
Tuta per Protezione Chimica Cover 3456 Gialla REFLEXX
Tuta per Protezione Chimica Cover 3456 Gialla REFLEXX

Tuta per Protezione Chimica Cover 3456 Gialla REFLEXX

p.n.: CLY3456/XL – ean: 8059447950081 – brand: REFLEXX

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Tuta chimica Reflexx Cover 3456 gialla

Reflexx Cover 3456 è una tuta monouso gialla per protezione chimica, in polietilene laminato con polipropilene da 88 g/m². È un DPI di categoria III, con classificazioni 3B, 4B, 5B e 6B. Presenta cuciture nastrate, cappuccio in tre pezzi, doppia patella adesiva sulla zip e passanti per il pollice. Le taglie proposte sono XL e XXL.

Laminazione PE/PLP e cuciture nastrate

La costruzione associa film di polietilene e polipropilene. La grammatura di 88 g/m² è una massa per superficie, non lo spessore del film e non il peso complessivo della tuta. Il materiale laminato distingue Cover 3456 da una tuta generica in solo polipropilene: il confronto riguarda una struttura diversa e non semplicemente un colore o una confezione differente.

Le cuciture sono nastrate. La nastratura interessa le zone di giunzione del materiale e completa la costruzione della barriera anche nei raccordi. È una caratteristica specifica da mantenere quando si confrontano due tute: un materiale laminato con cuciture di altra costruzione non può essere considerato identico sulla base della sola presenza di polietilene. Il controllo prima dell’uso comprende quindi parete, raccordi e chiusura anteriore.

Tipi 3B, 4B, 5B e 6B: leggere i quattro ambiti

Le classificazioni 3 e 4 riguardano l’indumento contro prodotti chimici liquidi secondo EN 14605: il tipo 3 identifica la tenuta ai liquidi e il tipo 4 la tenuta agli spruzzi. Il tipo 5 riguarda particelle solide aerodisperse secondo EN ISO 13982-1. Il tipo 6 riguarda una protezione limitata contro prodotti chimici liquidi secondo EN 13034. I numeri descrivono ambiti di prova differenti, non una serie di taglie.

La sigla B accompagna il riferimento alla protezione contro agenti infettivi secondo EN 14126. Le classificazioni non significano idoneità illimitata verso qualsiasi sostanza e concentrazione. Per la lavorazione concreta occorre verificare le prestazioni del materiale rispetto all’agente e alle condizioni di esposizione. Una prova sull’intera tuta e un dato di permeazione del materiale sono informazioni diverse e non si sostituiscono reciprocamente.

Caratteristiche tecniche

CaratteristicaDato
Marchio e modelloReflexx Cover 3456
MaterialePE laminato con PLP
Grammatura88 g/m²
ColoreGiallo
Categoria DPIIII
Tipi di protezione3B, 4B, 5B, 6B
CucitureNastrate
CappuccioIn tre pezzi
ZipA spirale misura 5, linguetta metallica maggiorata
Copertura della zipDoppia patella adesiva
ElasticiViso, vita, polsi, caviglie
PassantiPer il pollice
Taglie della selezioneXL e XXL

Doppia patella e cursore utilizzabile con guanti

La chiusura frontale utilizza una cerniera a spirale misura 5 con linguetta metallica maggiorata. La linguetta facilita la presa quando sono indossati guanti; non cambia la taglia della tuta. La doppia patella adesiva protegge la zona della zip e fa parte della configurazione prevista per il capo. Zip chiusa e patelle correttamente posizionate sono quindi elementi distinti della preparazione.

La banda adesiva deve aderire senza pieghe che ne alterino il contatto, secondo le istruzioni del produttore. La chiusura non va lasciata parzialmente aperta per rendere l’indumento più fresco durante un’esposizione. Il comfort termico deve essere affrontato nell’organizzazione dell’attività e nella dotazione prevista: modificare la configurazione della tuta cambia l’insieme rispetto a quello per cui sono dichiarate le prestazioni.

Cappuccio in tre pezzi e passanti per il pollice

Il cappuccio è costruito in tre pezzi per accompagnare i movimenti del capo. L’elastico del viso aiuta il posizionamento del bordo. Il cappuccio non sostituisce una protezione respiratoria e non chiude da solo le zone lasciate accessibili: le parti non coperte devono essere considerate nell’abbinamento con gli altri dispositivi previsti.

I passanti per il pollice aiutano a mantenere le maniche nella posizione corretta durante il movimento delle braccia. Sono un elemento di trattenimento della manica, non una protezione delle dita. La sovrapposizione con il guanto va valutata come raccordo tra dispositivi; il solo passante non garantisce una giunzione sigillata. La configurazione completa deve seguire le indicazioni pertinenti alla procedura di lavoro.

XL e XXL: calzata della tuta chimica

Le due opzioni mantengono materiale, colore, cuciture e classificazione. La differenza riguarda le dimensioni del capo. La prova di vestibilità deve comprendere il sottotuta effettivamente utilizzato, il movimento delle braccia e la flessione delle gambe. Trattare una XXL come una XL più protettiva è scorretto: una misura maggiore risponde alla corporatura, non aggiunge una classificazione.

Il bordo del cappuccio, la zona della zip e il raccordo ai polsi vanno osservati mentre il corpo si muove. Una tuta eccessivamente tirata non offre la stessa libertà operativa di una correttamente dimensionata; una grande abbondanza può interferire con gli altri dispositivi. L’assegnazione va quindi costruita sulla tabella dimensionale e sulla prova di calzata, mantenendo separate le scorte XL e XXL.

Elettrostatica e contaminazione radioattiva: distinzioni concrete

Cover 3456 riporta EN 1149-5 per proprietà elettrostatiche. Non è una tuta isolante per lavorazioni elettriche. Le indicazioni del produttore richiedono una corretta configurazione dell’insieme, compresa la messa a terra dell’utilizzatore quando pertinente: la sola presenza della tuta non esaurisce le condizioni d’impiego. La proprietà del materiale va quindi letta insieme alle istruzioni, evitando di trasformarla in una promessa generica di sicurezza elettrica.

Il riferimento EN 1073-2 riguarda la contaminazione radioattiva particellare. Non indica schermatura dalle radiazioni ionizzanti. Questa distinzione evita una confusione importante tra limitare il contatto con particelle contaminanti e attenuare radiazioni. Il colore giallo non aggiunge una prestazione ulteriore e non identifica automaticamente un indumento destinato a qualsiasi ambiente ad alto rischio.

Fornitura monouso e confronto con Cover 40

La documentazione indica una tuta per confezionamento unitario e venticinque unità nell’imballo collettivo. Il dato logistico non significa che ogni variante sia venduta come venticinque tute. Per pianificare la dotazione, quattro persone con due utilizzi nuovi ciascuna richiedono otto indumenti, distribuiti tra XL e XXL. Un numero complessivo sufficiente non sostituisce la disponibilità delle misure assegnate.

Cover 40 bianca è invece in PLP da 40 g/m² e categoria I per impieghi generici senza protezione chimica. Cover 3456 utilizza laminazione, nastratura e una chiusura protetta differente. Il confronto deve quindi partire dall’esposizione prevista, non dal solo prezzo o dalla forma simile del capo. La tuta monouso già utilizzata segue il percorso di rimozione e gestione previsto e non viene riportata nella scorta di indumenti nuovi.

Domande frequenti

Perché ci sono passanti per il pollice se la tuta non include guanti?

Servono a mantenere la manica in posizione durante i movimenti. Non coprono la mano e non sostituiscono un guanto. Il raccordo tra manica e dispositivo per la mano deve essere valutato nella configurazione completa, secondo le istruzioni e la procedura prevista.

Tipo 3B significa resistenza a ogni sostanza chimica?

No. La classificazione descrive un ambito di prestazione dell’indumento; non è una tabella universale di compatibilità chimica. Sostanza, concentrazione e condizioni di esposizione richiedono la verifica dei dati pertinenti del materiale. Non è corretto assegnare un tempo di uso valido per tutti gli agenti.

EN 1073-2 significa protezione dai raggi?

No. Il riferimento riguarda contaminazione radioattiva particellare. Il produttore distingue esplicitamente questa funzione dalla schermatura dalle radiazioni. Trattenimento di particelle e attenuazione dei raggi sono prestazioni differenti.

La linguetta maggiorata rende superflua la doppia patella?

No. La linguetta facilita la presa del cursore con i guanti, mentre le patelle proteggono la zona di chiusura. Sono funzioni diverse nella stessa costruzione. La configurazione prevista comprende la zip chiusa e la corretta adesione delle patelle.

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